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Attività innovative per lo sviluppo della filiera transfrontaliera del fiore edule.


Attività innovative per lo sviluppo della filiera transfrontaliera del fiore edule.

ENTE FINANZIATORE: Programma Interreg ALCOTRA Italia-Francia Marittimo 2014-2020 (Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale – FESR)

PERIODO DI DURATA: 24 aprile 1 luglio 2017 – 30 giugno 2020

RUOLO DI IRF: Soggetto attuatore del CREA-FSO

DESCRIZIONE

Tematica e obiettivi

La crisi del comparto floricolo di questi ultimi anni ha indotto molte piccole e medie imprese agricole ad orientarsi su specie adatte a mercati alternativi. Questo processo ha coinvolto recentemente le piante aromatiche e sta iniziando a coinvolgere quelle specie commestibili che si posizionano sul mercato alimentare sia della tradizione, sia della cucina di innovazione. I fiori eduli, oltre all’intrinseco valore decorativo possono avere importanti caratteristiche alimurgiche e nutrizionali che necessitano di essere ben definite e adeguatamente valorizzate.
L’obiettivo generale del progetto è di riorganizzare la filiera emergente dei fiori eduli, in modo tale da far evolvere la più antica produzione transfrontaliera di fiori ornamentali, attraverso l’applicazione di innovazione tecnologica in grado di mettere in valore ogni aspetto legato a produzione, qualità, sicurezza d’uso, trasporto, conservazione e mercato.

ANTEA ha inoltre i seguenti obiettivi specifici:

  • sviluppare azioni di promozione e formazione verso le piccole medie imprese del territorio proponendo modelli di sviluppo di business;
  • ampliare l’offerta produttiva individuando nuove specie eduli;
  • definire un percorso gastronomico e culturale
  • definire un marchio tematico o di origine;
  • capitalizzare l’esperienza del progetto: una vetrina tecnologica virtuale (living lab) disponibile su internet, tre vetrine tecnologiche sul territorio (open labs), un “market place” per l’incontro ed il dimensionamento della domanda e dell’offerta per zone rurali e di montagna;
  • studiare la fattibilità della creazione di un ente giuridico che permetta di consolidare l’attività della filiera del fiore edule ed i relativi servizi.

Gli obiettivi sono rivolti a fronteggiare la crisi che il comparto della floricoltura ha avuto negli ultimi anni, inducendo le piccole e medie aziende agricole a rivolgersi verso specie adatte a mercati alternativi pur mantenendo la stessa tipologia produttiva. Questo processo ha visto il coinvolgimento delle piante aromatiche e sta iniziando a coinvolgere quelle specie commestibili che si posizionano sul mercato alimentare della tradizione e della cucina di innovazione.

Approccio metodologico

Le attività tecniche e sperimentali consistono:

  • nell’analisi della composizione organica delle piante e delle loro caratteristiche organolettiche; test allergologici e microbiologici; valutazione delle potenziali attività tossiche; messa a punto di protocolli di moltiplicazione e di coltivazione; risparmio energetico e protezione delle colture con tecniche di coltivazione sostenibile; tecnologie per la conservazione e il confezionamento e per le preparazioni alimentari.
  • nell’analisi delle linee guida per la messa in opera di un sistema di produzione, commercializzazione e consumo del prodotto innovativo; studio di un marchio di provenienza e/o qualità; un living lab per la consultazione delle metodologie e tecnologie sviluppate.

Risultati ed impatti

Il progetto prevede un’importante attività di comunicazione accompagnata da installazioni tematiche e Open Labs permanenti, partecipazione a fiere nazionali e internazionali, attività formazione per agricoltori e studenti. I prodotti che si vogliono realizzare, per la diffusione dei risultati e delle possibilità che questa filiera può offrire per il comparto produttivo e per i consumatori sono i seguenti:

  • schede divulgative con informazioni per la coltivazione dei fiori eduli;
  • un libro di ricette sull’utilizzo dei fiori commestibili, produzione di alimenti a base di fiori correlati a sviluppo di attività di ristorazione e laboratori di trasformazione (salse, yogurt, gelati, dolci, liquori, caramelle, sciroppi…);
  • realizzazione di aree dimostrative e giardini permanenti per la presentazione delle specie di fiori eduli;
  • eventi tematici sviluppati come workshop, incontri professionali, show cooking;
  • un congresso internazionale;
  • corsi e incontri per agricoltori, trasformatori e ristoratori;
  • realizzazione di un documento relativo alla messa a punto di attività tecniche (disciplinari di produzione, protocolli propagativi, di conservazione, di trasferimento e di diagnosi e difesa);
  • messa a punto di una etichetta d’uso, con informazioni relative all’uso sicuro dei prodotti commestibili riferite a tempi utilizzo, ad allergeni, e indicazioni sulla conservabilità;
  • realizzazione di un panel organolettico e di una scheda sulle caratteristiche organolettiche (colore, forma, gusto, profumo consistenza) delle diverse specie commestibili;
  • creazione di una sala museale dedicata al fiore edule;
  • raccolta di linee guida per un migliore sfruttamento economico dei prodotti della filiera dei fiori commestibili a vantaggio delle aziende agricole/ristorazione/trasformazione consolidate e di nuova realizzazione.

PARTNER

  • CREA - Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’Economia Agraria, Centro Orticoltura e Floricoltura - Capofila
  • Centro di Sperimentazione ed Assistenza Agricola (CERSAA), Italia
  • Università di Torino, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (UNITO – DISAFA), Italia
  • Università di Genova (UNIGE), Italia:
    • Dipartimento di Farmacia (DIFAR)
    • Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale (DICCA)
    • Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Diagnostiche Integrate (DISC)
    • Dipartimento di Fisica (DIFI)
    • Dipartimento di Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi (DIBRIS)
    • Dipartimento di Ingegneria meccanica, energetica, gestionale e dei trasporti (DIME)

PERSONALE COINVOLTO

  • Margherita Beruto (coordinatore e responsabile IRF; beruto@regflor.it)
  • Federico Di Battista (tecnico per le prove in campo; dibattista@regflor.it)
  • Serena Viglione (tecnico per le prove in vitro; viglione@regflor.it)
  • Elena Delfini (tecnico-amministrativo; delfini@regflor.it)

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