“POTENZIAMENTO DELLA RETE DI MONITORAGGIO DEGLI ORGANISMI REGOLAMENTATI E DEI RELATIVI ACCERTAMENTI DIAGNOSTICI” - 13° ANNUALITA’ 2026/2027
ENTE FINANZIATORE: Regione Liguria
PERIODO DI DURATA: 2026/2027
PARTNER
- Istituto Regionale Per La Floricoltura (IRF);
- Settore Fitosanitario della Regione Liguria (SFR).
RUOLO DI IRF: Coordinatore
BUDGET E FINANZIAMENTO: 140.000 €
DESCRIZIONE
Tematica ed obiettivi
Le attività di controllo e gestione delle tematiche fitosanitarie sul territorio nazionale fondano le loro basi con l’adesione (nell’ambito dell’Organizzazione Mondiale del Commercio) dell’Italia alla Convenzione Internazionale per la Protezione delle Piante, sottoscritta con il patrocinio della FAO sin dal 1951.
Considerata la sempre più crescente responsabilità assunta dalle Regioni attraverso l'adesione a programmi comunitari di sorveglianza fitosanitaria per gli organismi regolamentati e l'emanazione di linee guida per gli Stati membri sempre più dettagliate e specifiche, il presente progetto segue le precedenti annualità e mira a rafforzare il percorso di gestione della prevenzione fitosanitaria.
Con il presente progetto, pertanto, si vuole dare continuità ai cinque anni precedenti, consolidando ed ampliando la collaborazione tra Istituto Regionale per la Floricoltura (IRF) e Settore Fitosanitario Regionale (SFR), con l’obiettivo di proteggere il territorio Ligure dall'introduzione di nuovi organismi patogeni, prevenirne la diffusione e, laddove la loro presenza sia stata accertata, contenerli attraverso metodi di lotta sostenibile nel rispetto dell'ambiente.
Approccio metodologico
Entrambe le strutture, ognuna per le proprie competenze, anno dopo anno hanno apportato un notevole contributo alle tematiche in questione avviando una serie di azioni:
- vigilanza sullo stato fitosanitario delle svariate attività produttive agricole (attività vivaistica, produzione pieno campo, commercializzazione…etc.) presenti sul territorio;
- vigilanza sullo stato fitosanitario in ambito pubblico e forestale;
- identificazione di organismi nocivi regolamentati e applicazione delle misure di contenimento previste dalle normative;
- potenziamento delle reti di monitoraggio esistenti e istituzione di nuove;
- ampliamento dei monitoraggi in foresta e pieno campo in termini numerici e di superficie sorvegliata;
- potenziamento della diagnostica fitopatologica per il riconoscimento di organismi nocivi attraverso l’adozione di protocolli già standardizzati e/o lo sviluppo di protocolli ad hoc, o con lo studio di nuove tecniche di indagine anche in sinergia con partner qualificati.
Con la XIII annualità del “Progetto Potenziamento” ci si prefigge di consolidare ed ampliare la rete di monitoraggio e diagnostica degli organismi regolamentati messa in opera dal SFR e dall’IRF nel corso degli anni, e, come nell’annualità precedente, si focalizzeranno le attività sull’esecuzione di analisi per Xylella fastidiosa su campioni aziendali di specie oggetto di “controllo rafforzato”, in modo da consentire ai vivaisti di piante di lavanda e rosmarino di rispettare quanto previsto dal Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2507 della Commissione del 26 settembre 2024.
Altri obiettivi che IRF e SFR perseguiranno durante la XIII annualità del progetto sono:
- sviluppare analisi conoscitive e di laboratorio relative a nuovi organismi regolamentati di cui si teme la comparsa e/o la diffusione;
- partecipare ai proficiency test promossi dal CREA-DC e a confronti interlaboratorio relativi agli organismi di interesse quali quelli dei gruppi batteri, insetti, funghi, virus e fitoplasmi;
- incrementare le attività laboratoristiche a supporto delle azioni di monitoraggio degli organismi regolamentati;
- adeguare la Regione alle linee guida di sorveglianza fitosanitaria emesse dall’autorità nazionale sulla scorta degli indici forniti dall’Unione Europea;
- avviare attività diagnostiche mirate alla diagnostica di virus quali TSWV (Tomato Spotted Wilt Virus), INSV (Impatiens Necrotic Virus), ToLCNDV (New Delhi virus) e CSNV (Chrysanthemum stem necrosis virus).
Sarà confermata la declinazione già attuata nelle precedenti annualità in quattro linee di intervento, indirizzate prioritariamente a:
- monitoraggio, diagnostica e messa a punto di protocolli di indagine,
- mantenimento, e ove possibile e necessario, implementazione, dei riconoscimenti necessari all’esecuzione di analisi ufficiali,
- collaborazione con Enti di ricerca,
- attività di divulgazione.
Risultati e impatti
Il risultato generale a cui si tende è quello di consolidare la piattaforma per la gestione dello stato fitosanitario del territorio Ligure, già funzionale alle attuali esigenze, attraverso l’integrazione delle competenze derivate tra IRF ed SFR.
In particolare, dal presente progetto si mira al potenziamento delle capacità diagnostiche dei due Laboratori liguri attraverso l’adozione di strumentazione e di competenze tecnico scientifiche utili a consentire la corretta applicazione dei regolamenti europei in ambito vivaistico e ambientale.
Ci si propone di rispondere alle esigenze delle aziende vivaistiche produttrici di piante in vaso di Lavandula spp. e Salvia rosmarinus, che in seguito all’entrata in vigore, a partire dal 01/07/2025, delle nuove prescrizioni del Regolamento (UE) 2020/1201, devono effettuare un controllo rafforzato presso Laboratori Ufficiali, al fine di ottenere una comunicazione formale del SFR, basata un rapporto di prova ufficiale dei Laboratori ufficiali, che attesti l’assenza di Xylella fastidiosa sulle loro produzioni prima che vengano spostate dall’azienda.
Altri obiettivi saranno quelli di accrescere le informazioni al riguardo delle avversità succitate, sia in termini di diffusione sul territorio, sia in termini di accertamenti diagnostici e definizione di protocolli di lotta e gestione sostenibile per l’ambiente, gli operatori e la popolazione della Regione.
PERSONALE COINVOLTO
- Fabrizio Acquarone (Coordinatore; direttore@regflor.it)
- Gianni Anselmo (Direttore SFR)
- Valentina Saldo (Amministrativo IRF)
- Salvatore Fascella (Funzionario SFR)
- Moreno Guelfi (Funzionario SFR)
- Patrizia Martini (Funzionario IRF)
- Luca Pardini (Tecnico SFR)



